giovedì 25 settembre 2014

Giapponese ( Lezione 15): I verbi


I verbi in giapponese sono detti 動詞 (どうし). Ripassiamo alcune caratteristiche già viste dei verbi.
  • Nella struttura della frase, il verbo è collocato alla fine;
  • I verbi non hanno declinazioni singolari o plurali;
  • I verbi possono però essere declinati in modo formale (forma cortese) o informale (forma piana), ed è importante prestare a questo aspetto quando vi relazionate ad un giapponese;
  • Nelle discussioni informali il verbo essere può essere omesso;
  • I verbi possono essere transitivi, intransitivi, attivi, passivi;
  • Non esistono verbi riflessivi.
  • In alcuni casi, si può omettere il verbo o la copula (Dove vai oggi? 今日はどこへ?)

Tempi verbali

Nella lingua giapponese abbiamo pochi tempi rispetto alla lingua italiana:
·        Presente e futuro certo (che coincidono)
·        Futuro incerto
·        Passato
Da notare che è presente un solo tempo per il passato che può corrispondere al nostro imperfetto, passato remoto, passato prossimo etc.

Diciamo che questa classificazione la faccio per rendere più facile la comprensione, ma di fatto il giapponese consta di una forma che si riferisce al passato e tutto il resto è qualcosa che non è passato: il presente, o qualcosa che può accadere , che accadrà o altro, da capire in base al contesto  della frase ed al modo del verbo.

Modi verbali

Anche per quanto riguarda i modi verbali, diciamo  che assimilare il nostro presente indicativo al presente giapponese è un po’ una forzatura, ma ci permette di capire meglio il meccanismo per imparare a gestire al meglio i verbi.
  • Indicativo
  • Condizionale
  • Imperativo
  • Gerundio
  • Potenziale ( in italiano sarebbe ad esempio “poter mangiare”);
  • Causativa ( in italiano sarebbe ad esempio “far mangiare”);
  • Desiderativa ( in italiano sarebbe ad esempio “desiderare di mangiare”)
  • Esortativa
  • Volitiva
Non esistono i modi infinito, congiuntivo e participio ma si usano delle forme che rendono il senso.

Classificazione

Esistono due tipi principali di verbi e qualche eccezione.

Verbi Ichidan
 一段動詞 ( lettura いちだんどうし): verbi che finiscono in eru e iru. Nel dizionario indicati come verbi di 1° grado o con  la sigla 1V . Ecco un esempio di alcuni verbi Ichidan:
  • 食べる    (たべる, mangiare)
  • 見る        (みる, vedere)
  • 教える (おしえ, insegnare)
Verbi Godan 五段動詞 (ごだんどうし): vi appartengono tutti gli altri verbi con terminazione in “u”. Nel dizionario sono indicati come verbi di 5° grado o con la sigla 5V . Ad esempio :

話す       (はなす,scrivere)
書く                (かく, scrivere),
泳ぐ        (およぐNuotare),
呼ぶ                (よぶ, chiamare),
読む       (よむ, leggere),
 死ぬ      (しぬ, morire),
作る       (つくる, fare),
待つ       (まつ, aspettare),
洗う       (あらう, lavare).

Inoltre sono Godan anche i seguenti verbi in "iru" ed "eru", che ad una prima occhiata sembrerebbero invece Ichidan:
入る   (はいる)     Entrare
走る   (はしる)     Correre
減る   (へる)         Diminuire
いる                           Occorrere
帰る   (かえる)     Ritornare
切る   (きる)         Tagliare
しゃべる                   Chiaccherare
知る  (しる)         Sapere, conoscere
参る  (まいる)     Visitare

Per capire a quale classe appartiene il verbo ci serviamo del dizionario oppure si può usare un metodo "empirico" per capire a quale classe appartengono i verbi.
  • Se termina in “eru” o “iru” appartiene alla prima classe (いちだん,1V)   tranne i verbi che terminano in “eru” ed “iru” indicati prima ed appartenenti alla seconda classe;
  • Se non termina in “eru” o “iru” appartiene sicuramente alla seconda classe (ごだん,5V).
Insomma è un po’ come i nostri verbi, che finiscono in “are”, “ere”, “ire “ azzardando un paragone con l’italiano.

Verbi irregolari


I verbi irregolari 不規則動詞 (lettura ふきそくどうし) sono per fortuna solo due:
  • する    (する)  Fare
  • 来る (くる) Venire
Vedremo più avanti il loro uso.

Verbi "composti"

Esistono dei verbi che in Giappone non hanno un corrispettivo diretto, ma un verbo composto, nato dalla fusione di un verbo più un complemento.
Ad esempio il verbo studiare è tradotto col verbo する (fare) e la parola 勉強 (べんきょう) (studio):  Studiare:   勉強をする
Altro esempio, combinando する con 返し (かえし) che significa restituzione si ottiene: Restituire:  返しする。
Un altro esempio è il verbo piovere, in giapponese si dice letteralmente che "cade la pioggia". 
·       雨 (あめ)  Pioggia
·       降る (ふる) Cadere
da cui: Piovere: 雨が降る
Altri verbi simili:
·       Telefonare:                電車(でんしゃ)をする
·       Sposarsi                      結婚(けっこん)する

Basi verbali

I modi e i tempi italiani si rendono in giapponese a partire dalle cosiddette basi verbali, che in giapponese sono dette けい. Di solito per le basi si trovano un sacco di tabelle in internet, più o meno chiare ed utilizzabili, io mi sono approcciato a questo argomento studiando direttamente la declinazione che mi occorreva, a partire dal presente fino ad imparare gli altri tempi, ma ora le ripercorriamo in questo post.
Per costruire le basi verbali è necessario, per prima cosa, capire a quale classe appartiene il verbo.
In secondo luogo bisogna capire qual è la radice, la parte del verbo che non cambia.  Infine si costruisce la base verbale a seconda del tempo e del modo.
IMPARARE LE BASI VERBALI E’ LA BASE DELLA COMPRENSIONE DEL GIAPPONESE SCRITTO E PARLATO!


Forma piana 普通形, corteseマス形 / 連用形 e onorifica

A seconda della confidenza che abbiamo con il  nostro interlocutore,  dovremmo usare la forma piana o informale   普通形  (ふつけい) che è come dare del tu.
La forma  cortese, come suggerisce il nome,  è usata verso interlocutori diciamo “superiori” a noi ed è come dare del Lei/Voi. In giapponese è la マス形 (ますけい)  
Esiste una terza forma, quella onorifica, usata verso persone molto importanti, come l’imperatore.

Base B1 未然形  (みぜんけい)

La base conosciuta come B1 è utile soprattutto per la coniugazione negativa piana (informale) del verbo. Da questa base si ottiene anche la forma passiva, potenziale e causativa, che vedremo più avanti.
  • Per i verbi della prima classe si ottiene togliendo la sillaba finale
  • Per verbi della seconda classe si sostituisce la sillaba finale con quella corrispondente che termina in “a”, tranne i verbi terminanti in che avranno la base in .


Base B1A  (志向形 , lettura しこうけい)

Questa base è utilizzata per sviluppare la forma volitiva, cioè l’intenzione di fare qualcosa.
  • Per i verbi della prima classe si ottiene togliendo la sillaba finale ;
  • Per verbi della seconda classe si sostituisce la sillaba finale con quella corrispondente che termina in “o”.

Base B2 (連用形,  letturaれんようけい)

Questa è la base per costruire la forma cortese (Masu-kei).
  • Per i verbi della prima classe si ottiene togliendo la sillaba finale ;
  • Per verbi della seconda classe si sostituisce la sillaba finale con quella corrispondente che termina in “i”.

Base B3 (終止形 Letturaしゅうしけい) / B4 (連体形 letturaれんたいけい)

Le basi B3 e B4 sono uguali e corrispondono alla forma del dizionario, la Jisho-Kei. Sono uguali nella forma, am hanno funzioni diverse.

Base B5
Questa base è utile per formare il potenziale e condizionale giapponese.  Si ottiene sostituendo la sillaba finale della forma del dizionario con quella corrispondente che termina in “e”.

Base B6

Si utilizza per formare l’imperativo.
·       Per i verbi della prima classe si ottiene togliendo la sillaba finale .
·       Per verbi della seconda classe si sostituisce la sillaba finale con quella corrispondente che termina in “e”,quindi uguale alla B5. 

Tabella riepilogativa delle basi

 

 Base B2A Te-Kei  て形 e ta-kei た形

La Te-Kei  e la Ta-Kei sono altre forme molto utilizzate, che non rientrano nelle basi verbali  descritte nel precedente post, anche se in alcuni testi sono indicate come base B2A. Sono forme verbali già complete. La Te-Kei è utilizzata ad esempio per il gerundio mentre la Ta-Kei è la forma passata affermativa. Vedremo nei prossimi post l'uso di queste forme.

Da segnalare l'eccezione del verbo 行くla cui forma in Te-Kei è 行って e non come ci si aspetterebbe, 行いて.

Verbi transitivi e intransitivi

In giapponese i verbi possono essere transitivi (detti 自動詞, letturaじどうし), intransitivi (detti 他動詞 lettura たどうし) o misti. I verbi transitivi devono avere per forza l’oggetto, contraddistinto dalla particella .

Verbi assolutamente intransitivi:

ある                           Essere, esistere
いる                           Essere, esistere
行く いく               Andare
来る くる               Venire
働く はたらく       Lavorare
死ぬ   しぬ                morire
泣く  なく           Piangere
座る すわる           Sedersi, sedere

Verbi assolutamente transitivi:

飲む             のむ                Bere
読む             よむ                Leggere
食べる         たべる            Mangiare
作る             つくる            Fare, creare
買う             かう                Comprare
上げる         あげる            Dare, offrire
もらう            もらう            Ricevere
殺す        ころす            Uccidere        

Verbi riflessivi


Come si è dett i verbi riflessivi non esistono. A quelli ialiani in genere corrispondono verbi transitivi o intransitivi. Ecco una breve lista non esaustiva, a titolo di esempio.

Svegliarsi                               ()()ます
Alzarsi                                               ()きる
Lavarsi                                (からだ)(あら)
Vestirsi                               着物(きもの)()
Nascondersi                           (かく)れる
Rompersi                            (こわ)れる

Esempio:
La lavatrice si è rotta.                                洗濯機(せんたくき)(こわ)れた。

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